Amalfi è una delle gemme più affascinanti della Costiera Amalfitana, un luogo dove storia, natura e tradizione si intrecciano in uno scenario spettacolare.
Piccolo borgo affacciato sul Tirreno, antico comune marinaro e ora patrimonio di viaggiatori da tutto il mondo.
Il paesaggio di Amalfi attrae, piace, incanta. Con le sue stradine strette, le case color pastello incastonate nella parete rocciosa a picco sul mare, i limoni profumati e il mare azzurro, crea un mix unico di panorami mozzafiato ed architettura medievale unica al mondo.
Un luogo assolutamente da non perdere se si visita la Campania, ma soprattutto la Penisola.
Ma quali sono i luoghi assolutamente da visitare quando si è ad Amalfi?
La cattedrale di Amalfi e il chiostro del Paradiso
Visitando Amalfi, tra il profumo degli agrumi e il rumore delle onde, di certo non può mancare la visita al Duomo di Sant’Andrea, la cattedrale, simbolo indiscusso della città.
Un luogo che riporta indietro nel tempo, quando Amalfi era una potente Repubblica Marinara.
Il Duomo, dedicato a Sant’Andrea Apostolo, è un capolavoro che mescola stili diversi, arabo, normanno, gotico e barocco, riflesso delle influenze culturali che hanno attraversato Amalfi nei secoli. La facciata, con la sua enorme scalinata che domina la piazza principale e i suoi mosaici dorati che brillano al sole, sembrano raccontare storie antiche a chiunque la osservi.
Ma entrando, l’atmosfera cambia: il brusio della piazza lascia spazio a un silenzio solenne. Le navate sono riccamente decorate, mentre l’altare custodisce le reliquie di Sant’Andrea, ancora oggi meta di pellegrinaggi.
Ma accanto al Duomo si nasconde un luogo che sembra appartenere a un’altra dimensione: il Chiostro del Paradiso. Costruito nel XIII secolo, era destinato a ospitare le tombe delle famiglie nobili amalfitane, ma oggi appare come un giardino silenzioso, lontano dal caos del mondo.
Le sottili colonne bianche, disposte in eleganti file, sostengono archi intrecciati di chiara influenza araba. Il contrasto tra la pietra chiara, il verde delle piante e il cielo azzurro crea un’armonia visiva quasi perfetta.
Un luogo magico in cui si perdono non solo gli occhi, ma anche lo spirito.
Il Museo della Carta
E nel cuore nascosto di Amalfi, lontano dal brusio della piazza principale e immerso tra vicoli silenziosi e antichi mulini, si trova uno dei luoghi più autentici e sorprendenti della città: il Museo della Carta.
Distante poco più di 700 metri dalla Piazza principale di Amalfi, a circa 15 minuti a piedi dal Duomo, si può visitare questo magnifico museo.
Tutto inizia dal forte legame commerciale di Amalfi con il mondo arabo. Grazie a questo contatto, Amalfi, già principale centro europeo per la produzione della carta, perfezionò le sue tecniche, dando vita alla celebre “carta bambagina”.
Un particolare tipo di carta che, anziché, essere realizzata con cellulosa di legno, veniva realizzata fin dal Medioevo, con stracci di cotone, lino e canapa, risultando più morbida, resistente e preziosa.
Ed proprio in questo luogo che veniva prodotta. All’interno del museo si ha la possibilità di osservare da vicino i suoi macchinari originali ancora funzionanti. Tra questi spiccano le “pile a magli”, grandi martelli in legno che, mossi dall’acqua, servivano a macerare gli stracci fino a ottenere una pasta morbida.
La spettacolare Valle delle Ferriere
E per gli amanti della natura, dei paesaggi mozzafiato, delle escursioni e delle avventure, Amalfi è senza dubbio il posto giusto.
Un percorso naturalistico, chiamato in questo modo per la presenza di fabbriche di ferro che un tempo sfruttavano la forza dell’acqua per lavorare i metalli, che collega i Monti Lattari alla città di Amalfi.
Un percorso che attraversa ponticelli, scalinate, tratti immersi nel verde in cui lungo il cammino si incontrano: piccole cascate nascoste tra la vegetazione, ruscelli cristallini e punti panoramici sulla valle.
Un itinerario che si collega alla Valle dei mulini che conduce verso la città di Amalfi. Che ospita lungo i bordi del sentiero i ruderi degli antichi mulini della Repubblica d’Amalfi, oggi completamente inglobati dalla vegetazione. I mulini costruiti inizialmente per l’agricoltura, furono presto convertiti in cartiere, per la produzione della celebre carta a mano di Amalfi.
Ma i percorsi naturalistici per gli amanti del trekking non finiscono qui, nelle vicinanze di Amalfi, tra Bomerano (Agerola) e Nocelle/Positano, si trova uno dei percorsi più famosi d’Italia, il sentiero degli Dei.
Come arrivare ad Amalfi
Vuoi arrivare ad Amalfi, ma hai paura di trovare parcheggi esauriti e costi molto elevati? Noi ti diciamo che visitare Amalfi senza macchina non solo è possibile, ma spesso è anche la scelta migliore!! Ecco tutti i nostri consigli su come raggiungere Amalfi con i mezzi pubblici o in alternativa con transfer privato!
Arrivare ad Amalfi da Sorrento
La soluzione più economica per raggiungere Amalfi da Sorrento senza dubbio è quella di utilizzare il pullman della sita, che collega direttamente le due città.
Il punto di partenza del pullman è vicino alla stazione della circumvesuviana di Sorrento, con i seguenti orari: ORARI SITA
Se, invece, vuoi goderti tutto il panorama della bellissima costiera amalfitana, con le sue case colorate che si specchiano nel blu del mare cristallino, allora la soluzione ideale è prendere il traghetto. Non solo ti godi il panorama, risparmi traffico, tempo ed è sicuramente più comodo. I traghetti partono ogni giorno dal porto di Sorrento.
Arrivare ad Amalfi da Napoli
Se, invece, ti trovi a Napoli, ecco le soluzioni migliori per raggiungere Amalfi.
Prendere il pullman della sita con partenza dal molo beverello, direzione Napoli – Amalfi. Con l’utilizzo del pullman non dovrai effettuare alcuno scalo, il viaggio è unico, ma è anche molto lungo, traffico permettendo potresti impiegare anche 2 ore circa.
In alternativa, puoi prendere o il traghetto da Napoli con sosta a Sorrento e da lì arrivare ad Amalfi o con un ulteriore traghetto o il pullman della Sita.
Oppure prendere il treno della circumvesuviana (Napoli-Sorrento) e da lì optare per i mezzi di trasporto sopra citati.
Arrivare ad Amalfi da Pompei
Stesso discorso per Pompei, per raggiungere Amalfi, ti consigliamo di arrivare fino a Sorrento, utilizzando il treno della circumvesuviana. E da Sorrento dirigerti ad Amalfi con la sita o in alternativa con il traghetto.
Oppure, da Pompei puoi raggiungere Salerno e poi arrivare ad Amalfi, o con il traghetto dal porto di Salerno o con i pullman della sita direzione Amalfi.
Ma se non vuoi stressarti tra orari, partenze, fermate, cambi di mezzi, allora la soluzione più pratica è quella di noleggiare un transfer privato, tutti i comfort sono garantiti.